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Regione Puglia, in arrivo un altro organismo di controllo per Asset

Decaro decide di stringere i tempi e mette in campo una cabina di regia tecnico-istituzionale con il compito di affrontare tutte le criticità

Regione Puglia, in arrivo un altro organismo di controllo per Asset

La Regione Puglia passa dalle polemiche ai provvedimenti. Dopo la delibera dell’Autorità nazionale anticorruzione che ha acceso i riflettori sull’attività di Asset e sulle convenzioni stipulate dall’Agenzia, il presidente Antonio Decaro decide di stringere i tempi e mette in campo una cabina di regia tecnico-istituzionale con il compito di affrontare tutte le criticità evidenziate dall’Anac.

Una mossa che assume inevitabilmente anche un peso politico, perché arriva mentre resta aperto il dibattito sul presunto conflitto di interessi del consigliere regionale di «Prossima», Giuseppe Fischetti, vicenda che nelle ultime settimane ha infiammato il confronto tra maggioranza e opposizione. Con una direttiva firmata dal capo di Gabinetto, Davide Pellegrino, la Presidenza della Regione istituisce infatti con effetto immediato il «Gruppo di lavoro per la gestione delle criticità e il riordino dei rapporti convenzionali dell’Agenzia strategica Asset». L’obiettivo è tradurre in azioni concrete le osservazioni formulate dall’Anac, dopo l’esame della convenzione sottoscritta tra Asset e il Comune di Palo del Colle, estendendo però le verifiche a tutte le convenzioni analoghe richiamate dall’Autorità.

La delibera dell’Anac, infatti, pur senza disporre sanzioni o annullamenti, individua una serie di criticità significative: attività ritenute eccedenti rispetto alle competenze attribuite dalla legge istitutiva dell’Agenzia, dubbi sulla qualificazione delle convenzioni come cooperazione pubblico-pubblico ai sensi del nuovo Codice degli appalti e rilievi sulle anticipazioni economiche e sugli incentivi riconosciuti al personale. È quindi la stessa Autorità a rimettere alla Regione la responsabilità di individuare e adottare tutte le misure correttive necessarie.

Da qui la decisione di Palazzo regionale di attivare un organismo interdipartimentale che sarà coordinato direttamente dal capo di Gabinetto e vedrà la partecipazione del segretario generale della Presidenza, dell’Avvocatura regionale, del Dipartimento Mobilità, della Sezione Raccordo al sistema regionale, dell’Autorità di Gestione del Pr Fesr Fse+, dell’Autorità di Audit, della struttura sui controlli interni e della Direzione amministrativa del Gabinetto.

Il gruppo dovrà effettuare una ricognizione completa dei rapporti convenzionali di Asset, pianificare gli interventi necessari e seguire l’attuazione delle misure correttive. Sul piano politico, però, la vicenda non si esaurisce nell’aspetto amministrativo. Sullo sfondo resta infatti il caso del consigliere regionale di Prossima Giuseppe Fischetti. Una vicenda sulla quale sono state presentate interrogazioni e richieste di chiarimento, alimentando uno scontro destinato a proseguire anche nelle prossime sedute del Consiglio regionale.