Formare personale pubblico, operatori del terzo settore, mediatori interculturali e policy maker che operano nel settore delle migrazioni sui temi dell’emersione dello sfruttamento, della tutela dei diritti, dell’accoglienza e dell’integrazione. Sono questi gli obiettivi dello short master su “Politiche per le migrazioni e mediazione interculturale“, promosso della Regione Puglia e realizzato dal dipartimento ionico “Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo. Società, ambiente, culture” dell’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari.
Le iscrizioni allo short master aprono oggi, 31 luglio, e si chiuderanno il 14 settembre prossimo. Il percorso durerà 55 ore. Le lezioni, in presenza e online, saranno tenute da accademici ed esperti del settore attraverso un approccio interdisciplinare che coniuga il diritto, l’economia, le scienze sociali e umane, creando anche occasioni di networking per la community regionale.
Il corso prevede il rilascio di 8 Cfu e ha ottenuto il sostegno di Oim – Organizzazione internazionale per le migrazioni delle Nazioni unite. I costi di iscrizione al percorso formativo saranno interamente sostenuti da Regione Puglia.
L’assessora regionale alla Cultura, Silvia Miglietta, sottolinea che «il fenomeno migratorio richiede una governance consapevole. Per questo, anche alla luce delle modifiche introdotte dal nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo entrato in vigore lo scorso 12 giugno, Regione Puglia ha deciso di promuovere un percorso di aggiornamento delle conoscenze e delle competenze di tutte quelle figure professionali che, nel settore pubblico e in quello privato, lavorano sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione».
