Complessa e delicata operazione di soccorso nella mattinata di oggi, lunedì 14 settembre, nell’area naturalistica della Murgia materana. Un ragazzo di 20 anni, di origini romene, è rimasto ferito e bloccato in una zona particolarmente impervia a ridosso del torrente Gravina ed è stato tratto in salvo grazie all’intervento coordinato dei Vigili del Fuoco con il supporto aereo.
Il giovane stava percorrendo alcuni sentieri scoscesi nei pressi della Grotta dell’Istrice, alle spalle di via Santo Stefano, quando si è trovato nell’impossibilità di proseguire a causa delle asperità del terreno e delle lesioni riportate. È stato lo stesso ventenne a lanciare tempestivamente l’allarme tramite cellulare, fornendo alla centrale operativa coordinate e riferimenti geografici dettagliati che si sono rivelati determinanti per la sua rapida localizzazione.
Considerata l’orografia accidentata del vallone e la difficoltà di accesso via terra, la macchina dei soccorsi del Comando provinciale di Matera ha mobilitato un imponente dispositivo di emergenza: sul posto sono intervenuti gli operatori della sede centrale, il nucleo specializzato Saf (Speleo Alpino Fluviale) e l’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Bari.
Raggiunto dagli specialisti Saf e issato a bordo del velivolo, il ventenne è stato trasportato in volo ed è stato affidato ai sanitari del 118, che ne hanno disposto il ricovero all’ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera per le cure e gli accertamenti clinici del caso. Le sue condizioni non desterebbero particolare preoccupazione.
