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Puglia, 45 milioni di euro per recuperare 1.500 case popolari: «Restituiamo a tutti il diritto all’abitare»

La strategia è finanziata attraverso i fondi Fesr destinati all’housing sociale e punta a intervenire sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica

Puglia, 45 milioni di euro per recuperare 1.500 case popolari: «Restituiamo a tutti il diritto all’abitare»

Ammonta a 45 milioni di euro lo stanziamento disposto dalla giunta regionale pugliese per recuperare circa 1.500 alloggi pubblici inutilizzati e renderli nuovamente disponibili per le famiglie in attesa di una casa.

La strategia è finanziata attraverso i fondi Fesr destinati all’housing sociale e punta a intervenire sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà delle Agenzie regionali per la Casa e l’Abitare (Arca) e dei Comuni che, pur essendo attualmente sfitti e non assegnabili a causa delle loro condizioni, possono essere recuperati attraverso piccoli e rapidi interventi di ristrutturazione e riqualificazione.

«Le politiche dell’abitare della Regione Puglia nei prossimi anni saranno mirate a restituire a tutti i cittadini il diritto all’abitare», spiega il governatore Antonio Decaro, evidenziando che – insieme alle Agenzie regionali e agli enti locali – «stiamo mappando l’intero territorio per riassegnare nel minor tempo possibile tutti quegli alloggi che necessitano di piccoli interventi di riqualificazione per essere nuovamente a disposizione dei cittadini».

La Regione, prosegue il presidente, è al lavoro anche «alla misura per sostenere l’acquisto della prima casa dei giovani e sulle residenze universitarie così da dare risposte a quella fascia di popolazione che oggi fa più fatica a trovare una casa».

Per l’assessora regionale all’Urbanistica e alla Casa, Marina Leuzzi, «recuperare circa 1.500 alloggi significa offrire una possibilità concreta ad altrettante famiglie e, nello stesso tempo, restituire valore a un patrimonio pubblico che è parte essenziale del nostro sistema di welfare. Questa è la prima risposta di una strategia più ampia: vogliamo costruire una politica della casa capace di partire dai bisogni reali delle persone e di tradurli in interventi concreti».