Trionfi, rimpianti e centesimi amari nella nuova giornata dei Campionati Europei di nuoto a Parigi. Copertina assoluta per Simona Quadarella, che firma una leggendaria tripletta d’oro: dopo i successi negli 800 e nei 1500, la stella romana si impone anche nei 400 stile libero grazie a una progressione irresistibile lanciata nella penultima vasca, piegando le tedesche Isabel Gose e Maya Werner.
Se Quadarella sorride, per l’Italia della vasca le altre finali lasciano il sapore dei dettagli sfuggiti. Thomas Ceccon si vede beffato per un solo centesimo nei 100 dorso dal greco Apostolos Christou, che lo supera con il tocco finale dopo una gara condotta in testa dall’azzurro fino ai 90 metri. Stessa sorte beffarda nei 50 rana per Benedetta Pilato: la tarantina conquista l’argento in 29″94, staccata di un singolo centesimo dalla lituana Ruta Meilutyte (29″93). «Il centesimo mi perseguita, ma è l’inizio di un nuovo percorso», commenta amara Pilato rievocando il podio olimpico sfumato nella medesima piscina.
Nelle altre gare di giornata, quinto posto per Alberto Razzetti nei 200 misti e sesta piazza per Paola Borrelli nei 200 delfino, mentre Giovanni Guatti chiude ottavo nei 50 stile libero. La nota lieta in prospettiva arriva da Sara Curtis, capace di siglare il nuovo record italiano nei 100 dorso (58″75) nella prima frazione della staffetta 4×100 misti
