Assaggio d’estate con temperature intorno ai 30 gradi e boom di turisti stranieri che affollano città, località balneari, campagne e borghi pugliesi, col record di presenze straniere negli agriturismi. A spingere partenze e prenotazioni è stato anche l’arrivo improvviso del caldo estivo, che ha favorito gite, soggiorni e vacanze all’aria aperta, ma cresce anche il turismo di prossimità, che sfrutta il ponte per trascorrere almeno una giornata fuori casa. È quanto afferma Coldiretti Puglia, sulla base delle rilevazioni di Campagna Amica e Terranostra Puglia, in occasione del lungo ponte della Festa della Repubblica che rappresenta il primo vero assaggio della stagione estiva.
Arrivi e attrattori
«Oltre ai vacanzieri di prossimità, sono arrivati i turisti stranieri in Puglia anche da Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Francia, Romania, Polonia, Bulgaria, Spagna e Ungheria – aggiunge Coldiretti Puglia – con aspettative positive che fanno ben sperare per l’estate ormai alle porte». Il cibo si conferma la voce principale del budget delle vacanze, con oltre un terzo della spesa destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie e agriturismi, ma anche per acquistare cibo di strada e souvenir enogastronomici nei mercati contadini, nelle feste e nelle sagre dei territori.
«A trainare la crescita è la sempre più vasta offerta di forme di turismo esperienziale, che vanno oltre la semplice ospitalità, con percorsi di oleoturismo ed enoturismo nelle masserie. Se la tavola con la cucina a chilometro zero resta la qualità più apprezzata, a far scegliere l’agriturismo è la spinta verso un turismo che privilegia l’ambiente, il paesaggio, la distintività e l’accoglienza familiare, calda ma professionale, che ha portato le strutture ad ampliare l’offerta di attività con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, ma anche attività culturali come visite a percorsi archeologici e naturalistici o proposte dedicate al benessere», afferma Antonio Baselice, presidente di Terranostra Puglia.
Le risorse del territorio
La Puglia si conferma una delle mete più gettonate per le sue campagne, gli agriturismi e i borghi di straordinaria bellezza, dove si conservano, secondo Coldiretti Puglia, antiche tradizioni enogastronomiche rurali e si valorizza un patrimonio naturale, paesaggistico, culturale e artistico unico. Nel corso degli ultimi vent’anni l’agricoltura pugliese ha promosso oltre 60 cibi e vini certificati Dop e Igp, a cui si aggiungono le 4 Stg nazionali e le 2 bevande spiritose Ig regionali, per un totale di 66 indicazioni geografiche, oltre ai 414 prodotti agroalimentari tradizionali (Pat) riconosciuti dal ministero dell’Agricoltura, coltivati, allevati e trasformati in autentici scrigni della biodiversità. La superficie agricola destinata al biologico raggiunge inoltre 311mila ettari, confermando la Puglia ai vertici nazionali per l’agricoltura biologica.
