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Ponte del Primo Maggio, Puglia meta sicura: preferite le città d’arte e il mare

Sarà un lungo fine settimana all’insegna dei viaggi e della ripresa dei grandi flussi turistici quello che prende il via domani, con il ponte del Primo Maggio. Anche la Puglia si prepara a vivere questi giorni da protagonista, trainata da una domanda in crescita e da un posizionamento sempre più solido nei circuiti nazionali e internazionali.

Secondo Federturismo saranno circa 7 milioni gli italiani in viaggio, mentre i dati dei tour operator pugliesi restituiscono l’immagine di una regione sempre più centrale nelle scelte turistiche. Il tasso medio di occupazione delle strutture ricettive del territorio si attesta intorno al 70-80 per cento circa, con alberghi, b&b e masserie che registrano prenotazioni sostenute soprattutto nelle principali destinazioni.

Bari si conferma il principale hub di accesso, con flussi aeroportuali intensi che riguardano in larga parte turisti stranieri in arrivo, ma anche pugliesi in partenza. Le preferenze restano ben definite: le città d’arte e le località marittime sono le mete privilegiate dai visitatori. Tuttavia, uno degli elementi distintivi della regione è la distribuzione equilibrata dei flussi, che coinvolge anche l’entroterra. Sono sempre più apprezzate, infatti, le aree interne e le strutture rurali. Molti pugliesi che scelgono di restare optano per agriturismi e soggiorni immersi nella natura, privilegiando relax e gastronomia locale. Non manca, però, una forte componente di turismo «mordi e fuggi».

I residenti prediligono gite in giornata, con mete simbolo come Alberobello e Lecce prese d’assalto per brevi escursioni senza pernottamento. Una modalità di fruizione flessibile che contribuisce comunque ad animare i flussi interni.

Sul fronte opposto, cresce anche l’outgoing. Le destinazioni europee si confermano le più gettonate dai pugliesi in partenza, con Parigi in cima alla classifica. Seguono altre grandi città europee, come Madrid e Vienna scelte per viaggi brevi, agevolati da collegamenti aerei diretti.

Per quanto riguarda l’incoming, la Puglia beneficia anche del contesto internazionale. L’attuale instabilità geopolitica orienta infatti i flussi verso mete percepite come sicure, e la regione si posiziona come destinazione affidabile. Accanto ai mercati consolidati del Nord Europa, si registra una crescita significativa dai Paesi dell’Europa centro-orientale come Polonia, Austria, Repubblica Ceca e Romania.

Resta particolarmente rilevante la presenza francese, mentre si mantengono stabili i flussi dagli Stati Uniti. Sul piano territoriale, oltre al Barese, si distinguono il Salento e la provincia di Barletta-Andria-Trani, con un alto rapporto tra arrivi e pernottamenti. Bene anche Ostuni, Monopoli, Locorotondo e Polignano a Mare, ormai punti fermi dell’offerta regionale. Questo ponte del Primo Maggio conferma così un avvio di stagione che lascia intravedere prospettive favorevoli per i mesi estivi.

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