Home » Puglia » Pescatori in protesta, la Puglia stanzia 11 milioni. Paolicelli: «Solidarietà alle marinerie»

Pescatori in protesta, la Puglia stanzia 11 milioni. Paolicelli: «Solidarietà alle marinerie»

A fronte della serrata dei lavoratori, l’assessore regionale Francesco Paolicelli è intervenuto per ribadire il supporto delle istituzioni locali e annunciare l’imminente sblocco di aiuti economici

Pescatori in protesta, la Puglia stanzia 11 milioni. Paolicelli: «Solidarietà alle marinerie»

Si allarga la mobilitazione del comparto ittico in Puglia, con scioperi che hanno bloccato le attività di pesca e acquacoltura in numerose marinerie del territorio, da Manfredonia a Molfetta, scendendo fino a Brindisi e Lecce. A fronte della serrata dei lavoratori, l’assessore regionale Francesco Paolicelli è intervenuto per ribadire il supporto delle istituzioni locali e annunciare l’imminente sblocco di aiuti economici.

«Esprimo la mia piena solidarietà ai pescatori e alle marinerie pugliesi che oggi hanno fermato le proprie attività per denunciare una situazione sempre più difficile», ha dichiarato l’assessore. Per contrastare l’aumento insostenibile dei costi di gestione, trainato in particolar modo dall’impennata del prezzo del carburante, la Regione ha messo a disposizione 11 milioni di euro. Le procedure per l’erogazione dei contributi sono alle battute finali, con l’obiettivo di iniettare rapidamente liquidità nelle casse delle imprese in sofferenza, incluse quelle della mitilicoltura.

Il piano di salvataggio del comparto, tuttavia, non si limita ai sussidi contro il caro gasolio. Paolicelli ha infatti rivendicato un’importante modifica normativa ottenuta sui tavoli ministeriali a tutela della molluschicoltura, settore messo in ginocchio dalle recenti morie causate dalle anomalie meteomarine. «Proprio su richiesta della Puglia – ha spiegato – sono state introdotte modifiche al decreto che regola il Fondo di solidarietà nazionale per la pesca e l’acquacoltura. Un risultato importante, perché permette di includere nuove possibilità di sostegno per le aziende che hanno subito danni eccezionali».