Tommaso Stallone si è dimesso dalla carica di direttore generale dell’istituto tumori “Giovanni Paolo II” di Bari.
La decisione dell’ormai ex manager arriva all’indomani dell’avvio, da parte della Giunta regionale pugliese, delle procedure di decadenza dall’incarico e della contestuale sospensione.
Stando a quanto appreso dalla redazione del L’Edicola, le dimissioni di Stallone sarebbero dovute a «motivi personali».
In una nota, la Regione Puglia spiegava l’avvio della procedura di decadenza con il «venir meno del “rapporto fiduciario” tra Giunta regionale e il medesimo direttore generale».
Alla base c’è la vicenda che vede coinvolto Stallone, ripreso da un sito web di informazione, www.quintopotere.it, mentre avrebbe tentato di bloccare la diffusione di alcuni contenuti mediante l’erogazione di bonifici attraverso società terze.
Sulla questione, la Regione Puglia aveva aperto un’istruttoria nei giorni scorsi mentre la Procura di Bari ha aperto un’inchiesta, al momento a carico di ignoti e senza ipotesi di reato.
