La regione russa di Rjazan è stata bersaglio nella notte di un massiccio attacco condotto dalle forze armate ucraine con l’impiego di circa 200 droni, causando vasti incendi in alcuni impianti industriali della zona e la temporanea interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica nella città. La conferma della vasta offensiva aerea e dei danni provocati sul territorio è arrivata direttamente dal governatore della regione, Pavel Malkov, attraverso un messaggio diffuso sul proprio canale Telegram.
Secondo quanto dichiarato dal capo dell’amministrazione regionale, l’impatto e la caduta dei detriti dei velivoli senza pilota abbattuti dalle difese aeree hanno innescato roghi all’interno di diversi complessi industriali e causato il danneggiamento diretto delle linee elettriche locali. Lo stesso Malkov ha successivamente precisato che i tecnici e le squadre di soccorso sono intervenuti per domare le fiamme e che la fornitura della corrente elettrica alla popolazione cittadina è stata integralmente ripristinata nel corso delle ore successive.
