La precisazione arriva durante l’assemblea annuale di Bcc Iccrea, la capogruppo romana del gruppo del credito cooperativo. E arriva per bocca di Mauro pastore, amministratore delegato dell’istituto bancario. «Il gruppo Iccrea non è interessato all’acquisto di una società per azioni grande come BdM Banca, messa in vendita da Mcc (Invitalia) ma potrebbe essere interessata all’opportunità di rilevare qualche sportello per integrare i nostri territori».
La precisazione
Sulla vicenda Pastore ha risposto a una sollecitazione proveniente da più parti. L’amministratore delegato dell’istituto di credito romano, interpellato sulla manifestazione d’interesse presentata assieme a Popolare Puglia e Basilicata a Mcc per rilevare la ex Popolare di Bari, ha evidenziato: «Non abbiamo interesse a fare operazioni diverse da quelle di un’ulteriore presenza in territori dove siamo forti e c’è bisogno di qualche sportello in più oppure dove non ci siamo, i territori sono buoni e vogliamo avere una presenza».
In pratica, niente acquisizione totale ma selettiva, simile a quello già realizzato dal gruppo bancario con l’acquisto da Bper di sei sportelli, seguita all’incorporazione di Popolare Sondrio. Sul dossier BdM Banca, Pastore aggiunge che i dati sono stati messi a disposizione dal venditore solo da pochissimo tempo e quindi «vedremo quali potrebbero essere gli sportelli, se fosse quella la via di aggiungere quei territori alle Bcc che li presidiano e che hanno patrimonio e organizzazione per portarli avanti, ovviamente con il nostro supporto».
Lo scenario
Secondo una ricostruzione non ufficiale, l’acquisto della società bancaria dovrebbe essere guidato dalla Popolare di Puglia e Basilicata che assorbirebbe la Direzione generale di Bari e buona parte delle rete di oltre 200 sportelli concentrata in prevalenza in Puglia e in Abruzzo. «Qualora Banca Popolare di Puglia e Basilicata portasse avanti questo tipo di progettualità sarebbe in sintonia con il fatto che potremmo avere territori incrementali» ha concluso Pastore









