Promuovere una cultura delle relazioni fondata sul rispetto e contrastare ogni forma di violenza e discriminazione fin dalle radici: parte in Puglia “Scuola d’Amore. Educazione all’affettività e all’emotività“, il nuovo progetto promosso dall’assessorato regionale al Welfare nell’ambito delle politiche di prevenzione della violenza di genere e di contrasto all’omolesbobitransfobia.
L’iniziativa, presentata a Bari e ispirata da un’intuizione del compianto consigliere regionale Donato Metallo, vede la collaborazione attiva tra la Regione, PugliaCulture, le istituzioni locali e tre atenei del territorio: l’Università “Aldo Moro” di Bari, l’Università di Foggia e l’Università del Salento.
Le attività si svilupperanno tra l’autunno del 2026 e l’inizio del 2027 in diversi centri pugliesi, tra cui Bari, Taranto, Foggia, Mola di Bari, Manfredonia, Lecce e Calimera, differenziando i percorsi di intervento.
Negli atenei di Bari e Foggia le azioni saranno rivolte in primis agli enti del terzo settore impegnati nella rete di prevenzione – con un focus su centri antiviolenza, centri di ascolto e servizi per uomini autori di violenza – attraverso laboratori di scrittura d’esperienza e una rassegna teatrale antidiscriminatoria.
L’Università del Salento si rivolgerà invece agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del leccese, proponendo un cineforum dedicato al dibattito sui modelli relazionali.
«Con Scuola d’Amore vogliamo dare concretezza a un’idea di prevenzione che non si limiti a intervenire quando la violenza si è già manifestata, ma lavori sulle sue radici culturali», ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare e allo Sport Cristian Casili. Gli ha fatto eco Silvia Miglietta, assessora regionale alla Cultura e Conoscenza, sottolineando che «la risposta alle ondate di violenza non può essere soltanto la denuncia ma deve essere, innanzitutto, l’educazione».
Nel video le dichiarazioni dell’assessore regionale al Welfare e allo Sport, Cristian Casili, dell’assessora alla Cultura e alla Conoscenza, Silvia Miglietta, e di Alessandra Caiulo, giornalista e compagna del compianto consigliere regionale Donato Metallo