Segnali di distensione e parziale allentamento della mobilitazione nel Mezzogiorno, sebbene accompagnati dalla prudenza delle categorie. È l’esito del vertice durato oltre due ore a Milano tra il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, e i rappresentanti delle sigle locali e autonome degli autotrasportatori del Sud Italia.
Al centro del confronto, le misure urgenti per far fronte alla crisi di liquidità e al caro carburanti che da giorni sta paralizzando la logistica tra Sicilia, Puglia, Calabria e Campania.
«Oltre alla Sicilia i blocchi verranno revocati anche in altre aree del Paese, dalla Puglia alla Calabria e in parte la Campania», ha dichiarato il viceministro Rixi al termine dell’incontro. «Ovviamente la soddisfazione è solo parziale, perché i provvedimenti dovranno essere fatti ed essere pienamente operativi, in modo che le aziende possano vedere gli impegni da parte del governo».
Il rappresentante dell’esecutivo ha ribadito l’impegno concreto assunto dall’esecutivo: «Abbiamo ribadito che il governo prevederà immediatamente lo sblocco dei 480 milioni sulle indennità per il caro gasolio fino ad agosto, e si devono stanziare altri 60 milioni per settembre e ottobre».
Nel rinnovare l’invito alle categorie affinché si allenti la morsa delle proteste per consentire agli uffici tecnici di completare l’iter normativo («Quello che chiede il governo in questo momento è di darci il tempo di poter fare i provvedimenti», ha sottolineato Rixi), il governo si è augurato un ritorno alla normalità in tempi rapidissimi: «Ci auguriamo assolutamente di sì, credo che questo serva a tutti. Noi gli impegni ce li siamo presi, penso che tutti si prendano i loro».
