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Affitti brevi in Puglia, Decaro sulla nuova legge: «Non è contro il turismo, ma serve a riequilibrare i territori»

L’intervento legislativo punta a governare le distorsioni territoriali legate al fenomeno dell’overtourism

Affitti brevi in Puglia, Decaro sulla nuova legge: «Non è contro il turismo, ma serve a riequilibrare i territori»

«Volevo chiarire che questa non è una legge contro qualcosa, non è contro lo sviluppo del turismo. Non è contro gli operatori turistici o i singoli cittadini, perché senza lo sviluppo del turismo non avremmo avuto i dati economici sia sull’occupazione sia sul prodotto interno lordo della nostra regione». Con queste parole il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, è intervenuto in aula prima dell’approvazione della nuova legge sugli “Affitti brevi”.

Numeri alla mano, il governatore ha evidenziato il peso strategico del settore turistico, che vale il 17% del PIL regionale (tre volte superiore all’agricoltura, ferma al 6%): un boom economico a cui gli affitti brevi hanno dato un contributo determinante, garantendo 280 mila posti letto a fronte dei 100 mila delle strutture ricettive tradizionali e dei 180 mila dei bed and breakfast. «Non li vogliamo eliminare», ha precisato Decaro.

Il nodo dell’overtourism e il caro affitti

L’intervento legislativo punta tuttavia a governare le distorsioni territoriali legate al fenomeno dell’overtourism. «Ci sono centri storici dei comuni più grandi o i centri dei comuni balneari dove c’è una gentrificazione, l’espulsione dei residenti», ha spiegato il presidente, ricordando l’ascolto delle istanze provenienti dalla società civile: «Gli studenti che nelle città universitarie trovano affitti solo molto alti, le giovani coppie che non trovano una casa in affitto se non nelle zone di estrema periferia».

La norma non prevede un blocco generalizzato, ma conferisce un potere regolatorio specifico ai 39 comuni a vocazione turistica e ai capoluoghi di provincia. «Amministrazioni comunali, avete la possibilità di scegliere una limitazione in alcune zone del vostro territorio, per creare le condizioni in altre zone», ha sottolineato Decaro, ribadendo l’impegno dell’ente regionale nel dare risposte concrete a chi cerca un’abitazione a prezzi calmierati fuori dalle aree sotto pressione turistica.