Il Locus Festival si prepara ad accendere l’estate pugliese con la 22esima edizione in programma dal 18 giugno al 2 settembre.
Il cartellone dell’attesissima manifestazione è stato presentato ufficialmente stamattina, 12 giugno, a Bari, nella sala Di Jeso della Presidenza della Regione Puglia.
Quest’anno il festival si espande in nuove suggestive tappe, tra cui spicca la Tenuta Bocca di Lupo a Minervino Murge, portando la musica d’avanguardia alla scoperta di territori meno noti ma ricchi di valore. Ispirata alla celebre esortazione di Miles Davis, nel centenario della sua nascita – “Don’t play what’s there. Play what’s not there” – la rassegna propone una narrazione che unisce star mondiali e il meglio della produzione italiana.
I grandi nomi internazionali
Il cartellone 2026 vanta una proposta trasversale e intergenerazionale. Tra i grandi ospiti d’oltreconfine figurano David Byrne, genio visionario dei Talking Heads; il super-progetto Beat (con Adrian Belew, Steve Vai, Tony Levin e Danny Carey) per un tributo ai King Crimson; Johnny Marr, storico chitarrista degli Smiths, in esclusiva per il Sud Italia; e la voce di John Legend nell’intimità del suo spettacolo “A Night of Songs & Stories“.
Il mito di Miles Davis rivivrà invece grazie a Marcus Miller e all’all-star band composta da Mike Stern, Bill Evans, Mino Cinelu, Anwar Marshall, Russell Gunn e Brett Williams nel progetto “We Want Miles!“.
Non mancheranno l’energia rock degli Skunk Anansie, il punk-hip hop dei Kneecap, il sound dei 2manydjs e quello del bassista Thundercat, oltre ai pionieri dell’elettronica The Orb e al jazz contemporaneo degli Ezra Collective.
Il panorama italiano e la geografia dei luoghi
La musica italiana risponde con la storica reunion dei C.S.I. nel Parco archeologico di Egnazia, i trent’anni di carriera dei Subsonica e il trentennale del “Ballo di San Vito” di Vinicio Capossela. Spazio anche a Mannarino, Frah Quintale, Niccolò Contessa con il progetto I Cani, Cosmo, Iosonouncane, Ditonellapiaga e l’inedito set in coppia di Fulminacci e Daniele Silvestri.
La geografia dei palchi disegna un viaggio tra mare e colline: se Locorotondo rimane il cuore pulsante delle serate di agosto, la musica risuonerà anche all’Eremo di Molfetta, alla Fiera del Levante di Bari, al Foro Boario di Ostuni e tra i trulli di Alberobello, nel trentesimo anniversario del loro riconoscimento Unesco.
Tra le novità assolute spiccano tre scenari di grande fascino: l’enigmatico Castel del Monte, le Grotte di Castellana e il Parco archeologico di Santa Maria di Agnano a Ostuni, che ospiterà un concerto all’alba il giorno di Ferragosto.
Completano il programma i tradizionali talk gratuiti e le proiezioni cinematografiche a tema musicale, organizzati in collaborazione con Radio Capital in piazza Aldo Moro a Locorotondo, dal 7 al 14 agosto. Tutte le informazioni sui biglietti e il calendario completo sono disponibili sul sito ufficiale del festival.
Le dichiarazioni istituzionali
La programmazione culturale punta alla valorizzazione dell’identità territoriale e all’economia della cultura, come sottolineato dai protagonisti della conferenza stampa.
«Il Locus da 22 anni anima l’estate pugliese offrendo a noi concerti che forse prima solo nelle grandi città d’Europa avremmo potuto vedere», commenta il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. «Il Locus e i suoi ideatori – sottolinea – hanno creduto nella nostra regione quando ancora la Puglia non era conosciuta e quel brand lo hanno costruito insieme a noi con professionalità, determinazione e lungimiranza».
La macchina organizzativa della kermesse non è solo un presidio culturale, ma una vera e propria industria stagionale. «La ventiduesima edizione del festival parte da Locorotondo e si espande per le maggiori località della Puglia» dichiara Vincenzo Bellini, amministratore di Bass Culture. «Con la cultura e il lavoro, la nostra struttura costruisce nel tempo un centinaio di posti di lavoro per ogni concerto e costruisce un’azione di rinnovamento del nostro territorio che riesce ad essere sempre competitiva rispetto ad altre mete turistiche nazionali ed internazionali».