«Oggi in commissione Ambiente è stato importante continuare il ciclo di audizioni sull’erosione costiera. L’incontro ha confermato la necessità di affrontare la questione in maniera organica e strutturale, con un approccio multidisciplinare». Lo ha affermato la consigliera regionale, capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Maria La Ghezza, a margine dei lavori della quinta commissione Ambiente, presieduta da Loredana Capone. «Avevamo già avanzato la proposta di istituire un tavolo tecnico – ha spiegato – e oggi tutti gli auditi hanno chiesto l’istituzione di una cabina di regia, che veda lavorare insieme tutti gli attori interessati».
Quella di oggi, è stata un aggiornamento della precedente seduta con la partecipazioni tra gli altri del commissario per il dissesto idrogeologico, Gennaro Ranieri, dei rappresentanti dell’Anci Puglia, dell’Asset, degli Ordini Geologi Puglia e Ingegneri, della Capitaneria di Porto Guardia Costiera, di docenti universitari. «Ho chiesto di audire nuovamente l’Anci per capire quali siano le maggiori criticità nella redazione dei piani comunali delle coste, dal momento – ha spiegato La Ghezza – che su 69 Comuni Costieri solo 9 si sono dotati di questo strumento, nonostante le sollecitazioni della Regione. Vogliamo poi sapere quanti Comuni hanno adottato il piano per la Protezione Civile e se anche per questo ci siano problematiche da risolvere».
Il fenomeno dell’erosione costiera è stato affrontato nella stessa seduta per ciò che attiene anche il tratto ricadente nella zona della litoranea di Levante a Barletta, su richiesta dei consiglieri Ruggiero Passero (capogruppo di Per la Puglia) e Marcello Lanotte (Forza Italia). Entrambi i richiedenti hanno rilevato che l’attenzione e preoccupazione dei cittadini di Barletta è alta e che “la politica deve trovare delle soluzioni senza distinzioni di colore politico”.










