Se n’è parlato tanto, ora c’è anche la presentazione ufficiale: questa mattina presso il Comune di Bari nel corso della prima riunione della conferenza dei servizi preliminare, è stato illustrato un imponente piano di interventi da 248 milioni di euro. L’obiettivo è la trasformazione strutturale e funzionale dello stadio San Nicola e dell’Arena della Vittoria in veri e propri contenitori culturali capaci di ospitare iniziative e attività lungo tutto l’arco dell’anno. La proposta reca la firma dell’imprenditore Gregory Vaughn e della partner di progetto Paola Leone, assistiti sul piano legale dallo studio Chiomenti e per gli aspetti finanziari dalla società di consulenza Deloitte.
Per quanto riguarda lo stadio San Nicola, le modifiche progettuali – già oggetto di condivisione con lo studio Renzo Piano e lo studio Kundig – prevedono l’eliminazione della pista d’atletica, l’estensione della copertura e l’abbassamento del terreno di gioco per consentire un incremento della capienza dei posti a sedere. L’intervento pianificato per lo Stadio della Vittoria punta invece alla riqualificazione della pista d’atletica e al potenziamento degli spazi dedicati alle diverse discipline sportive che già operano all’interno dell’impianto cittadino.
Interventi che cambierebbero radicalmente non solo la fruizione, ma anche l’appeal dei due impianti per eventi sempre più grandi. Ma chiaramente l’attenzione e la curiosità dei tanti tifosi baresi è concentrata ora sul destino e sul futuro della squadra di calcio. Un importante investimento di questo tipo si accompagnerebbe alla perfezione, a rigor di logica, con la rilevazione del club, che comunque dovrebbe per legge passare di mano nel 2028. Manifestazioni di interesse ufficiali o scritte ancora non ci sono, ma la speranza del popolo biancorosso adesso è ancora più rinvigorita dopo questa presentazione.
