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Deficit sanitario in Puglia, Decaro: «Aumentare le tasse è una sconfitta indipendentemente da chi governa»

Deficit sanitario in Puglia, Decaro: «Aumentare le tasse è una sconfitta indipendentemente da chi governa»

«Aumentare le tasse è una sconfitta. Sempre. Indipendentemente da chi governa. Ovviamente non sono contento». Lo afferma il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, in un video diffuso sui suoi canali social, a proposito delle scelte adottate per ripianare il deficit sanitario.

«A pochi mesi dalle elezioni aumentare le tasse, tra i primi provvedimenti, onestamente non è una bella cosa, e poi – aggiunge Decaro – so bene le difficoltà dei pugliesi che in questi giorni vedono aumentare il costo del carburante e dell’energia e fanno fatica ad arrivare a fine mese».

Il presidente della Regione Puglia afferma che «su questo aumento delle tasse qualcuno sta facendo disinformazione. Qualcuno sta speculando e sta facendo sopra la campagna elettorale. E onestamente – sottolinea – questo non lo accetto».

Il governatore pugliese ricorda che «il disavanzo sanitario è di 349 milioni di euro. La Corte dei Conti qualche giorno fa ha messo nero su bianco che l’aumento dei costi della sanità nel nostro Paese ha superato per 5 miliardi di euro il Fondo sanitario nazionale che lo Stato mette a disposizione delle Regioni. Questo non succede perché le Regioni sprecano, ma succede perché aumentano i costi della sanità: i rinnovi contrattuali decisi dal governo ma pagati dalle Regioni, i costi dei dispositivi medici, l’inflazione».

Decaro conclude: «Nel 2025, lo dice il Ministero dell’Economia e delle Finanze, i costi della sanità sono aumentati del 3,6% e lo Stato ha trasferito alle Regioni l’1,2 % rispetto all’anno precedente; in Puglia, l’1,09%. I conti si fanno facilmente. Il costo della sanità nel Paese – conclude – aumenta di quattro volte più velocemente rispetto a quanto il governo rimborsa le Regioni».