Il Governo è pronto a investire sei milioni e mezzo di euro, con i fondi di Coesione del ministero dell’Interno, per implementare la rete di videosorveglianza in Puglia. Lo ha annunciato il ministro Piantedosi a margine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto nella Prefettura di Bari.
Il ministro ha detto anche che proporrà alla Regione di cofinanziare l’accordo così da dare una risposta concreta ai sindaci e ai rappresentanti delle istituzioni. «Il controllo del territorio si fa anche e soprattutto con la diffusione dei sistemi di videosorveglianza che adesso hanno anche sistemi intelligenti, lettura targhe, dati antropometrici», ha sottolineato: «E i sindaci hanno difficoltà di risorse da destinare a questo tipo di situazioni. Queste cose le faremo a breve».
Per quanto riguarda, poi, il personale delle forze dell’ordine «abbiamo in uscita dai corsi di questa estate, tra polizia e carabinieri, tra le tre e le quattromila unità di personale per tutta Italia. Non è stata ancora fatta una programmazione – ha spiegato Piantedosi – ma una attenzione particolare verrà destinata a questo territorio, non c’è dubbio».
Il ministro ha evidenziato che «ci sono esigenze su tutto il territorio nazionale. Qui non abbiamo una situazione dell’organico particolarmente deficitaria ma abbiamo un bisogno avvertito di presenza maggiore delle forze di polizia».
Durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica congiunto tra la Città metropolitana di Bari e le province di Foggia e Barletta-Andria-Trani, «abbiamo parlato anche di dotazioni tecnologiche. Abbiamo già destinato oltre 20 milioni a tutta la Puglia negli ultimi tre anni e mezzo per le videosorveglianze, abbiamo un milione e mezzo da destinare a breve con fondi del ministero dell’Interno».
E ancora: «Abbiamo fatto anche un’analisi statistica dei reati, che è decrescente, ma che ciononostante fa registrare dei fenomeni molto preoccupanti. Daremo conforto alla proficua sinergia tra forze dell’ordine, magistratura, sindaci, accompagnandola con processi di rafforzamento degli organici e delle forze di polizia su questo territorio, a partire dalle immissioni che avremo questa estate, ma anche destinando delle risorse a geometria variabile, reparti prevenzione crimine e dei reparti mobili, supporti che diamo sul territorio nazionale a seconda delle esigenze. Ci saranno rinforzi anche in vista della stagione estiva perché la Puglia è meta privilegiata dal punto di vista turistico», ha concluso Piantedosi.
