L’operazione contro la criminalità giovanile condotta a livello nazionale dalla polizia di Stato non ha risparmiato la Puglia dove, come nel resto d’Italia, sono stati effettuati arresti, sequestri e denunce.
Nel Barese i controlli hanno portato all’identificazione di 3.189 persone (di cui 72 minorenni) e il sequestro di circa due chili di droga. Al termine delle attività sei persone sono state arrestate (una è minorenne) e 13 denunciate in stato di libertà (quattro minori), otto giovanissimi sotto i 14 anni, poi, sono stati segnalati alla Procura per i minorenni.
Tra i fatti contestati figurano le azioni di tre adolescenti ritenuti responsabili di aggressioni a Bari Vecchia e la devastazione di un appartamento a Corato da parte di tre ragazzini di 12 e 13 anni, compiuta dopo aver piazzato massi sui binari per bloccare un treno.
L’attività investigativa ha registrato interventi di rilievo anche nelle altre province della regione. Nel Foggiano la Squadra mobile, agevolata dalle segnalazioni inviate tramite l’applicazione Youpol, ha individuato e smantellato diverse “crack house“: impianti artigianali adibiti alla trasformazione della cocaina in crack, alla vendita di sostanze e al loro consumo in loco. Nella provincia di Brindisi le verifiche hanno riguardato 5.784 persone, portando all’arresto di due soggetti e alla denuncia di altre 17 persone.
I dati regionali si inseriscono nel quadro della più ampia attività coordinata dal Servizio centrale operativo su tutto il territorio nazionale. Nelle ultime due settimane le 106 Squadre mobili italiane hanno controllato 236.138 giovani (23.060 minorenni), arrestato 644 persone (575 maggiorenni e 69 minori) e denunciato 1.695 soggetti, sequestrando 28 armi da fuoco, 210 armi bianche, 244 chili di droga e quasi 270mila euro in contanti.