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Cambiamenti climatici, la Puglia accelera: vertice con Acli, Arci e Legambiente

Al centro del tavolo, la definizione e l’iter della futura Strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici, attualmente in fase di elaborazione da parte dell’amministrazione pugliese

Cambiamenti climatici, la Puglia accelera: vertice con Acli, Arci e Legambiente

La costruzione delle politiche regionali per fronteggiare la crisi climatica passa dal confronto con il territorio e il mondo dell’associazionismo. L’assessore all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia, Debora Ciliento, ha ricevuto questa mattina presso gli uffici dell’Assessorato i vertici regionali di Legambiente, Daniela Salzedo, delle Acli, Vincenzo Purgatorio, e dell’Arci, Davide Giove. Al centro del tavolo, la definizione e l’iter della futura Strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici, attualmente in fase di elaborazione da parte dell’amministrazione pugliese.

Nel corso dell’incontro, l’assessore ha fatto il punto sullo stato dell’arte del documento programmatico: dopo l’insediamento della Cabina di regia regionale lo scorso maggio, a fine mese è previsto un nuovo passaggio di condivisione interna degli approfondimenti tecnico-scientifici curati dagli uffici regionali in sinergia con il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (Cmcc). L’iter proseguirà con l’avvio di tavoli tematici interistituzionali aperti ad assessorati, agenzie tecniche, enti locali e comunità scientifica, prima di approdare alla fase decisiva della partecipazione pubblica.

«Il documento verrà sottoposto a una consultazione allargata per essere integrato con il contributo della cittadinanza attiva, dell’associazionismo e del Terzo settore, realtà che rappresentano il presidio più prossimo ai territori e ai bisogni delle persone», ha rimarcato Ciliento.

Da parte loro, Legambiente, Acli e Arci hanno richiamato l’urgenza di considerare l’impatto climatico non più come una questione puramente ecologica, bensì come un’emergenza con pesanti risvolti socio-economici e sanitari, avanzando l’ipotesi di istituire un Tavolo permanente interassessorile come interlocutore unico regionale. Un’impostazione condivisa dalla stessa titolare dell’Ambiente: «La Strategia nasce già da un raccordo trasversale tra i diversi rami dell’amministrazione e punta a tradursi in azioni tangibili per una Puglia più giusta, resiliente e sostenibile. Il Terzo settore sarà un alleato strategico soprattutto nei contesti più vulnerabili, dove gli effetti della transizione si intrecciano con fenomeni complessi come la povertà energetica».