All’indomani della chiusura delle urne per i ballottaggi delle elezioni comunali, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, traccia un bilancio trionfale per la coalizione di centrosinistra e lancia un duro affondo politico alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
«Vedo che Giorgia Meloni continua ad avere seri problemi con la calcolatrice – attacca la leader dem in una nota ufficiale –. Che si tratti di ammettere i troppo scarsi investimenti sulla sanità pubblica da parte di questo esecutivo o di commentare i risultati delle amministrative, il tentativo della destra è sempre lo stesso: capovolgere la realtà. Quanto a noi, avevamo detto che i conti li avremmo fatti alla fine ed eccoli qui».
La mappa dei capoluoghi: 8 a 6 per il centrosinistra
Smontando la narrazione della maggioranza di governo, Schlein snocciola i dati definitivi della tornata elettorale che ha ridisegnato le geografie locali del Paese: sui 18 comuni capoluogo andati al voto tra il primo turno e i ballottaggi, ben 8 sindaci vanno al centrosinistra contro i 6 conquistati dal centrodestra.
La segretaria del Pd cita con orgoglio le sfide più significative, a partire dallo storico ribaltone in Sicilia: «Abbiamo strappato bellissime vittorie ad Agrigento, dove prima governavano loro, e ci siamo confermati con forza a Chieti e a Trani. Già al primo turno, nei comuni sopra i 15mila abitanti, il centrosinistra si era imposto in 37 centri contro i 25 del centrodestra. A questi si aggiungono i numerosi successi di questo secondo turno, come la splendida affermazione ottenuta a Molfetta».
Per il Nazareno, i numeri blindano l’asse del “campo largo” e premiano la linea politica della segreteria: «Al di là della costante propaganda di Meloni e Salvini, anche in questa tornata elettorale i dati reali fotografano una chiara e netta affermazione dell’alleanza progressista, con il Partito Democratico che si conferma come primo partito in gran parte del Paese. I miei migliori auguri di buon lavoro a tutti i sindaci e a tutte le sindache eletti», conclude Schlein.
Il verdetto delle urne, secondo lo stato maggiore dem, restituisce così un nuovo slancio alle opposizioni proprio mentre la maggioranza si trova a fare i conti con pesanti battute d’arresto nei territori.
