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Ballottaggi in Puglia, crollo dell’affluenza alle 19: a Trani persi 12 punti rispetto al primo turno

Ballottaggi in Puglia, crollo dell’affluenza alle 19: a Trani persi 12 punti rispetto al primo turno

Si conferma il tradizionale trend di disaffezione dalle urne in occasione dei secondi turni di voto. Secondo i dati ufficiali raccolti e diffusi dal Ministero dell’Interno, l’affluenza alle urne su base nazionale per i ballottaggi delle elezioni comunali si è attestata al 28,6% alla rilevazione delle ore 19:00.

Il dato più emblematico arriva da Trani, unico capoluogo di provincia pugliese alle urne per i duelli testa a testa, dove il calo dell’affluenza assume le proporzioni di un vero e proprio crollo verticale. Nella città adriatica si è recato a votare appena il 25,69% degli aventi diritto, registrando un passivo pesante di ben 12 punti percentuali rispetto al primo turno, quando alla stessa ora la percentuale si era attestata al 37,6%.

La tendenza al disinteresse non risparmia nessuna delle altre cinque piazze calde della regione, accomunate da un trend vistosamente al ribasso:

  • San Giovanni Rotondo (FG): Si conferma la maglia nera regionale per la partecipazione. Nella città garganica l’affluenza alle 19:00 si ferma a un magro 22,31% (rispetto al 29,68% di due settimane fa).
  • Casarano (LE): Netto arretramento nel basso Salento, dove si passa dal 35,79% del primo turno all’attuale 25,93%.
  • Molfetta (BA): Nel Barese la percentuale dei votanti scende al 26,62%, mentre al primo turno aveva toccato il 35,1%.
  • San Vito dei Normanni (BR): Nel Brindisino le urne registrano un 27,73% di affluenza, in calo rispetto al precedente 35,4%.
  • Tricase (LE): È il comune che formalmente registra la percentuale più “alta” della tornata con il 27,90%, un dato che tuttavia fotografa una fuga di massa dai seggi se paragonato al 39,92% registrato quindici giorni fa.

I seggi rimarranno aperti fino alle ore 23:00 di questa sera e riapriranno domattina, lunedì 8 giugno, dalle 7:00 alle 15:00. Subito dopo la chiusura definitiva si procederà allo scrutinio diretto per decretare i nuovi primi cittadini.

L’affluenza delle ore 12

Alle 12 si registra un’affluenza in calo nei sei comuni pugliesi chiamati al ballottaggio per il rinnovo dei sindaci. Il dato conferma una partecipazione più bassa rispetto al primo turno in tutti i centri al voto, tra cui Trani, unico capoluogo di provincia coinvolto in questa tornata: 12,91% rispetto al 17,02% del primo giorno del primo turno. A Molfetta l’affluenza è al 13,99%, in diminuzione rispetto al 17,49% della precedente rilevazione. A San Giovanni Rotondo si attesta al 10,57% (era 12,69%), mentre a San Vito dei Normanni è al 13,84% contro il 14,92% del primo rilevamento. In calo anche Casarano, con il 14,03% rispetto al 15,98%, e Tricase, che si ferma al 12,82% contro il 15,56%.

Le urne sono aperte dalle 7 di questa mattina in tutta la Puglia per il secondo turno delle elezioni comunali. Sono circa 182mila i cittadini chiamati a scegliere i nuovi sindaci nei 203 seggi allestiti nei sei comuni interessati: Trani, Molfetta (Bari), San Giovanni Rotondo (Foggia), San Vito dei Normanni (Brindisi), Casarano e Tricase (Lecce). Il voto proseguirà fino alle 23 di oggi e dalle 7 alle 15 di domani. Nel dettaglio delle sfide, a Trani il ballottaggio è tra Marco Galiano, sostenuto dal centrosinistra, e Angelo Guarriello per il centrodestra. Al primo turno Galiano aveva superato il 40%, contro circa il 30% dell’avversario.

A Molfetta la sfida è tra Manuel Minervini, sostenuto dal campo largo e fermo al 44% al primo turno, e il civico Pietro Mastropasqua, al 36%. A San Giovanni Rotondo si confrontano Rossella Fini e Floriana Natale, mentre a San Vito dei Normanni il centrodestra di Giacomo Viva sfida il campo largo di Marco Ruggiero, distanti di un solo punto percentuale. A Casarano è scontro tra Ottavio De Nuzzo (centrodestra, 40%) e Marco Nuzzo (centrosinistra, circa 29%), mentre a Tricase la sfida è tutta civica tra Andrea Morciano e Antonio De Donno, arrivati rispettivamente al 25% e 23% al primo turno.