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Alberobello, Brindisi e Gallipoli sono le Capitali della Cultura di Puglia: dalla Regione arrivano 300mila euro

I tre comuni sono stati finalisti per il titolo assegnato a livello nazionale. Non hanno vinto ma sono arrivati tra i primi dieci

Alberobello, Brindisi e Gallipoli sono le Capitali della Cultura di Puglia: dalla Regione arrivano 300mila euro

Alberobello, Brindisi e Gallipoli sono state nominate Capitali della Cultura di Puglia 2026. La Giunta regionale ha stanziato un finanziamento complessivo di 300mila euro, ripartito in quote uguali di 100mila euro ciascuna, attuando l’articolo 38 della legge regionale n. 32/2022.

La norma garantisce un contributo economico ai Comuni giunti tra i dieci finalisti per il titolo di Capitale italiana della Cultura assegnato dal Ministero della Cultura per il 2027.

Le risorse del bilancio autonomo regionale consentiranno di attuare i dossier di candidatura entro il 31 dicembre 2026. Per il consorzio guidato da Alberobello (con Castellana Grotte, Noci e Polignano a Mare), i fondi sosterranno “Pietramadre 2026“: 15 macro-iniziative e oltre 50 appuntamenti tra festival, spettacoli e laboratori, con una stima di 35mila partecipanti.

Brindisi utilizzerà il contributo per “Navigare il Futuro“, incentrato sul parco del Cillarese, la via Appia e la Fiera della Dieta Mediterranea, prevedendo almeno 10 eventi per oltre 5mila visitatori.

Gallipoli svilupperà “La bella tra terra e mare“, con 21 eventi e 15 incontri diffusi dalla Spiaggia della Purità ai quartieri cittadina per destagionalizzare l’offerta turistica.

«Con questo riconoscimento vogliamo sostenere il lavoro svolto dai Comuni che hanno raggiunto la fase finale del titolo nazionale – dichiara l’assessora regionale alla Cultura Silvia Miglietta -. Il contributo consente di realizzare concretamente progettualità condivise e coerenti con le vocazioni territoriali. I programmi offrono un racconto plurale dell’identità pugliese, fondato su partecipazione e cooperazione tra istituzioni e comunità».