Sono più di 140mila i prodotti potenzialmente pericolosi per la salute sequestrati dai finanzieri del comando provinciale di Potenza nell’ambito di una serie di controlli in alcune attività commerciali del capoluogo lucano e di Lauria, Maratea e Marsiconuovo.
Nel corso delle ispezioni sarebbero emerse violazioni a quanto previsto dal Codice del consumo, come l’assenza di indicazioni relative alla denominazione legale e merceologica del prodotto, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze potenzialmente dannose per la salute e ai materiali e metodi di lavorazione impiegati.
Tra i prodotti sequestrati ci sono articoli di bigiotteria, lampadine e oggetti per la casa.
Al termine dei controlli, i titolari di sei attività commerciali sono statai segnalati alla competente autorità. L’attenzione dei finanzieri è ora focalizzata sulla ricostruzione della “filiera illecita” per l’individuazione dei canali di approvvigionamento dei prodotti e dei centri di distribuzione all’ingrosso.
Dall’inizio dell’anno sono più di 2,5 milioni i prodotti non sicuri sottoposti a sequestro dai finanzieri del comando provinciale di Potenza, con la segnalazione alla Camera di Commercio della Basilicata di 41 persone.
