«Guardiamo con favore all’operazione di acquisizione» di parte delle attività del gruppo Dana «da parte di Allison Transmission, uno dei principali player mondiali nella produzione di trasmissioni e componentistica meccanica per l’automotive, anche alla luce delle dichiarazioni del management dell’azienda, che ha confermato l’impegno a garantire la continuità produttiva dei 14 siti coinvolti e la stabilità occupazionale dei circa 4.000 lavoratori interessati in Italia». Lo dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico della Puglia, Eugenio Di Sciascio, al termine del tavolo di confronto odierno presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Dana.
Particolare attenzione è stata chiesta in merito allo stabilimento di Bari-Modugno, uno dei principali siti produttivi del gruppo nel Mezzogiorno, che impiega circa 400 lavoratori ed è stato interessato negli ultimi anni da ammortizzatori sociali e da una riduzione dei volumi produttivi. «Nel corso del confronto – ha aggiunto l’assessore – abbiamo chiesto e ottenuto la disponibilità dell’azienda a venire in Puglia per un incontro specifico sul futuro dello stabilimento di Bari-Modugno. Abbiamo già avviato i primi contatti con il management e contiamo di poter organizzare questo confronto già nelle prossime settimane. In quella sede chiederemo ulteriori garanzie sul piano degli investimenti e sulle prospettive industriali del sito, con particolare attenzione alla stabilità dell’occupazione, alla valorizzazione delle professionalità presenti e al rafforzamento della capacità produttiva e qualitativa dello stabilimento».
«In questo percorso Regione Puglia è pronta a fare la propria parte – ha concluso Di Sciascio – attraverso politiche attive del lavoro e a supporto di attesi piani di rafforzamento dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo industriale, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sito e consolidare la presenza produttiva sul territorio».










