Come già annunciato ieri dai suoi avvocati, Andrea Sempio si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio che si è tenuto oggi nella Procura di Pavia nell’ambito delle nuove indagini sul delitto di Chiara Poggi.
Il 39enne ha lasciato la sede della Procura dopo quasi quattro ore. È uscito in auto, accompagnato dai suoi legali, senza fermarsi davanti ai numerosi giornalisti presenti.
L’auto con a bordo Sempio era preceduta da un veicolo della Polizia giudiziaria senza insegne, che a fatica si è fatto strada tra le troupe televisive e i giornalisti che attendevano.
Prima, come testimone, era stato sentito il fratello di Chiara Poggi, Marco, che non è indagato ed è stato ascoltato come persona informata sui fatti.
L’interrogatorio dell’unico indagato nella nuova indagine sull’omicidio di Garlasco dovrebbe essere tra gli ultimi atti prima della chiusura, a cui segue di norma la richiesta di rinvio a giudizio. Sempio era alla guida dell’auto che ha lasciato la Procura con i suoi avvocati.
Marco, il fratello di Chiara, avrebbe riferito di non aver mai visto assieme ad Andrea Sempio i video intimi della sorella e dell’allora fidanzato Alberto Stasi. Sostanzialmente Poggi avrebbe difeso Sempio, suo amico stretto all’epoca, sostenendo di non credere che sia lui l’autore dell’omicidio.









