Rocco Siffredi sa sempre come spiazzarmi fin da quando ha creato una famiglia con Rosa, moglie splendida, due figli splendidi, padre adorato.
Certo è che tutto contrasta con la sua professione: «Papà fa il porno ed è il numero uno», dicono i figli, legatissimi al papà, che li ama profondamente. Lo hanno scoperto da ragazzini per caso di avere una star in casa, una sera che cercavano un film da vedere tra le cassette nascoste in un mobile.
In più lui confessa: «Mia mamma voleva che diventassi prete…», ed è stata leggermente delusa, e ha aggiunto: «Sono stato vittima della fantasia repressa di un giovane prete. Le mani addosso, però, mai». Ma crede in Dio: «Io credo molto molto molto molto, credo a tutto quello che la Chiesa rappresenta. Per me, con la Fede, è un rapporto tra me e me, non sono praticante perché sarebbe ipocrisia pura, però quando vado in Chiesa ci vado con grande rispetto». Ripeto: sa come spiazzarmi.
