Riscatto immediato, abnegazione tattica e un approccio mentale feroce sin dai primi minuti di gioco. È la ricetta presentata dal tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della delicata trasferta contro il Torino guidato da Ignazio Abate. Reduci da tre sconfitte consecutive e penalizzati da un avvio di stagione avaro di reti da parte del reparto avanzato, i salentini cercano punti salvadanaio sotto la Mole per invertire la rotta e riprendere quota in classifica.
«Ho le idee chiarissime sulla formazione da schierare, ma non svelo il modulo per non concedere alcun vantaggio – ha dichiarato il mister nella conferenza della vigilia –. Ciò che pretendo dai ragazzi sono attenzione, applicazione e, soprattutto, il risultato. Veniamo da una settimana di profonde riflessioni interne. Sarà fondamentale la gestione della prima mezz’ora di gara, la fase di gioco in cui finora abbiamo subito maggiormente in questo campionato». Di Francesco ha poi sottolineato la necessità di eliminare i black-out psicologici già registrati nelle precedenti uscite: «Un episodio sfavorevole può capitare, ma non dobbiamo mai uscire dalla partita; occorre saper reagire alle avversità».
Sul fronte della rosa, l’allenatore giallorosso ritrova elementi preziosi pur dovendo gestire diverse condizioni fisiche imperfette. Coulibaly è tornato ad allenarsi con il gruppo e verrà valutato per un’eventuale maglia da titolare, mentre in difesa rientra dalla squalifica Gaspar. In attacco tornerà a disposizione anche Geubbels, pronto a subentrare a gara in corso. «Rispetto allo scorso anno la squadra produce una mole di gioco superiore, ma dobbiamo essere più cinici e concretizzare di più – ha concluso il tecnico –. Non possiamo pensare di risolvere ogni incontro unicamente sugli sviluppi di un calcio piazzato».
