Altra ondata di falsi allarmi bomba che sta mettendo a dura prova il traffico aereo in tutta Europa. Da Roma a Praga, fino a Parigi, Lisbona e Copenaghen, decine di collegamenti commerciali sono stati travolti da minacce, scatenando imponenti procedure d’emergenza e l’intervento delle forze armate.
La situazione si è fatta critica nei cieli del Centro Europa, dove i caccia militari ungheresi sono stati inviati in volo su disposizione della Nato con la procedura d’emergenza “Alpha Scramble”. Gli intercettori sono dovuti intervenire per tre volte a scorta di aerei diretti in Bulgaria, Cipro e Romania. Parallelamente, la Repubblica Ceca ha registrato minacce su almeno otto tratte da e per l’aeroporto di Praga, tra cui un volo diretto a Roma deviato ed effettuato un atterraggio d’emergenza a Venezia per consentire le bonifiche.
L’Italia si trova al centro dell’emergenza: oltre alle deviazioni su Fiumicino, un volo Ryanair decollato da Roma per Lisbona è stato isolato al suo arrivo in Portogallo dopo una chiamata d’allerta. Sul fronte interno, la Procura di Busto Arsizio ha aperto un’inchiesta per procurato allarme in seguito a diversi episodi registrati a Milano Malpensa. Controlli straordinari e bonifiche degli artificieri si registrano anche in Francia – con quattro aerei finiti sotto indagine in volo – e a Copenaghen. Gli investigatori e la Polizia Postale stanno tracciando le telefonate e i messaggi per verificare la pista di un’unica regia coordinata dietro questa massiccia campagna di destabilizzazione dei cieli europei.
