Alla vigilia della quarta giornata di campionato, il Lecce si prepara ad affrontare il Monza con l’obbligo di cancellare le recenti battute d’arresto contro Roma e Cagliari e ritrovare immediatamente ossigeno in classifica. Uno scontro diretto che il tecnico giallorosso, Eusebio Di Francesco, inquadra senza giri di parole nella consueta conferenza stampa pre-partita.
«Abbiamo lavorato sodo su ciò che ci è mancato nell’ultima trasferta in Sardegna – ha spiegato l’allenatore abruzzese –. Dobbiamo ritrovare compattezza, equilibrio e ordine, qualità che sono sempre state i nostri marchi di fabbrica. Al tempo stesso sappiamo che, per far male a un avversario in ottima condizione fisica, servirà una pulizia tecnica impeccabile. È un confronto diretto e va interpretato con la massima lucidità».
A complicare i piani dell’allenatore pescarese sono i consueti grattacapi legati all’infermeria, che impongono rotazioni forzate soprattutto nella zona nevralgica del campo: «Berisha non sarà della partita a causa di un problema da sovraccarico muscolare. Ha lavorato bene, ma dobbiamo gestire il suo rientro con cautela: a Cagliari è entrato nella ripresa per dare maggiore qualità alla manovra, ora serve prudenza. Oltre a lui mancheranno Gandelman, fermato da alcuni acciacchi accusati in settimana, e Geubbels, che rivedremo a disposizione solo dopo la sosta per le Nazionali. La nota positiva è il rientro tra i convocati di Kaba, che si è allenato regolarmente con il gruppo».
Cruciale, secondo Di Francesco, sarà l’atteggiamento sin dal fischio d’inizio, autentico snodo psicologico per invertire l’inerzia negativa: «La tattica e la strategia sono elementi sottili e determinanti, ma l’approccio mentale dipende interamente da come costruisci la gara giorno dopo giorno sul campo. In questi giorni ho visto nei ragazzi grande concentrazione e reattività: vogliamo dimostrarlo sul terreno di gioco».
