Emergenza e incognite offensive per il Lecce alla vigilia della ripresa del campionato. Nella sfida casalinga al “Via del Mare” contro il Bologna guidato dal nuovo allenatore Raffaele Palladino, la formazione di Eusebio Di Francesco si presenta con una lista di indisponibili che complica le scelte tattiche, soprattutto in prima linea.
Nel corso della conferenza stampa pre-partita, l’allenatore giallorosso ha tracciato il quadro dell’infermeria: «Stulic non sarà della gara per il riacutizzarsi di un fastidio muscolare, così come Esteban ha accusato qualche contrattempo fisico. Geubbels rientra dopo un lungo stop, ma in rosa possiamo contare anche su Monteiro, che conosce bene quella posizione. Confido di poter recuperare sia Esteban che Geubbels, scioglieremo le riserve solo domani mattina. Chi mancherà con certezza è invece Berisha».
Nonostante i forfait dell’ultim’ora, Di Francesco difende il lavoro svolto durante la pausa per le nazionali: «Questa sosta è servita per intensificare i carichi di lavoro e affinare la condizione atletica di diversi elementi. La squadra sta affrontando l’appuntamento con la giusta concentrazione. Non puntavamo semplicemente a partire forte, ma a costruire una solidità che garantisca continuità di rendimento nel medio periodo».
Attenzione massima, infine, alle insidie tattiche portate dalla panchina emiliana: «Il Bologna ha sfruttato la pausa per assimilare i principi di gioco del nuovo mister. Il sistema di Palladino è scomodo da contrastare quando gira a dovere, potendo contare su profili di elevata caratura tecnica come Bernardeschi e Orsolini sugli esterni, oltre a una mediana robusta e qualitativa. Guai ad aspettarsi un avversario dimesso: arriveranno nel Salento per conquistare il bottino pieno e dovremo affrontarli con estrema cautela».
