Una violenta ondata di maltempo ha investito l’arcipelago delle Eolie durante la notte, trasformando le strade dell’isola di Lipari in fiumi di fango e detriti. Le precipitazioni eccezionali hanno provocato l’esondazione contemporanea dei torrenti Ponte e Valle, trascinando a valle una colata di fango che ha invaso il centro abitato, raggiunto le spiagge e sversato tonnellate di materiale in mare.
Il bilancio provvisorio parla di decine di abitazioni e attività commerciali allagate al pianterreno, automobilisti rimasti bloccati e veicoli impantanati fino al sottobanchinamento del porto di Sottomonastero. La circolazione viaria è in gran parte paralizzata a causa della terra e dei sassi rovesciatisi lungo la strada provinciale e le principali vie di collegamento, con interventi d’emergenza in corso anche nella popolosa frazione di Canneto.
A fare il punto della situazione è il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo: «L’esondazione del torrente Valle ha convogliato molti detriti all’interno del centro abitato. Le criticità maggiori si concentrano sulla viabilità stradale e provinciale, dove squadre di soccorso sono attualmente al lavoro per sgomberare le carreggiate e ripristinare il transito». Sul territorio stanno operando ininterrottamente i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile per liberare scantinati, soccorrere le persone isolate e mettere in sicurezza i canali di scolo.
La gravità degli eventi ha richiamato l’attenzione dell’esecutivo nazionale. «Solidarietà e vicinanza a tutti gli abitanti di Lipari per le drammatiche conseguenze del maltempo che questa notte si è abbattuto sull’isola», ha dichiarato su X il vicepremier Antonio Tajani. «Sono grato a tutti i soccorritori impegnati sul campo tra le forze dell’ordine e la Protezione Civile per far fronte alle pesanti piogge nel Sud Italia: il Governo è al fianco delle comunità colpite».