Un’arroganza costata decisamente cara. Hanno preferito ignorare gli avvertimenti dei bagnanti e continuare a saccheggiare i fondali, ma per due turisti baresi la battuta di pesca illegale a Marina Serra si è trasformata in un incubo da duemila euro di multa.
L’episodio si è consumato nello specchio d’acqua in località Lavaturo, nel territorio di Tricase. Diversi visitatori presenti sulla costa avevano notato i due intenti a raccogliere ricci di mare, segnalando loro come tale pratica fosse severamente vietata dalla legge.
Di fronte all’inutile insistenza dei trasgressori, che hanno scelto di tirare dritto, i cittadini hanno allertato le autorità.
L’operazione
L’intervento è stato immediato: i militari della Guardia Costiera della Capitaneria di porto di Gallipoli, operativi tramite la Delegazione di spiaggia di Tricase, sono giunti sul posto e hanno bloccato la coppia.
Gli uomini dell’Arma hanno subito sequestrato il bottino, rigettando in mare gli esemplari ancora in vita per salvarli. Per i due vacanzieri è scattata la sanzione amministrativa di 2.000 euro, ovvero la quota minima prevista da un impianto normativo rigido che punisce le violazioni con sanzioni fino a 12.000 euro.
Un promemoria brutale ma necessario: in Puglia la pesca del riccio di mare è interamente bloccata fino al 30 giugno 2029. Una misura indispensabile per permettere il ripopolamento di una specie allo stremo e preservare il delicato equilibrio dei nostri fondali.
