Il Lecce espugna il Mapei Stadium al termine di una partita ricca di sorpassi e controsorpassi: 3-2 al Sassuolo grazie alla doppietta di Cheddira e al gol decisivo di Stulic in pieno recupero. Un successo pesantissimo per la squadra di Di Francesco, che conquista tre punti vitali e vede sempre più vicina la salvezza, restando al quartultimo posto con un margine di un punto sulla Cremonese (quest’ultima vincente contro l’Udinese grazie a un gol di Vardy).
L’avvio è subito vivace. Al 7’ Banda prova a sorprendere Turati con un destro a giro, ma il portiere neroverde devia lateralmente. Dall’altra parte Berardi inventa un tiro-cross che pesca Nzola, impreciso però da buona posizione. Il match si sblocca al 14’ con un regalo del Sassuolo: Garcia sbaglia un retropassaggio e consegna palla a Cheddira, che si sistema il pallone sul destro e fulmina Turati con un diagonale preciso. La reazione dei padroni di casa è immediata e al 20’ arriva il pari: Pedro Felipe sfonda, entra in area e serve Laurienté, che batte Falcone con un destro secco.
Ma le emozioni non si fermano. Al 25’ Banda pennella un cross perfetto e Cheddira, con un colpo di testa puntuale, firma l’1-2. Poco dopo Thorstvedt segna il 2-2, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Nel finale di primo tempo Cheddira va vicino alla tripletta, ma Turati vola e salva il Sassuolo.
Nella ripresa i neroverdi alzano i ritmi e sfiorano più volte il pareggio: Nzola spreca al 55’ e poi colpisce il palo, mentre al 36’ Thorstvedt centra la traversa. Il 2-2 arriva al minuto successivo con una giocata da applausi: cross basso dalla sinistra e Pinamonti, appena entrato, segna di tacco.
Nel recupero succede l’incredibile: Volpato fallisce il match point sparando alto da pochi passi, poi al 51’ Stulic riceve palla, salta Pedro Felipe e con il mancino firma il 2-3 che fa esplodere il settore ospiti. Ora il Lecce ha il destino nelle proprie mani: all’ultima giornata al Via del Mare arriva il Genoa già salvo.
