Dodici secondi per indirizzare la partita e forse anche la corsa Champions. La Juventus espugna il Via del Mare battendo 1-0 il Lecce grazie a un guizzo in avvio del ritrovato Vlahovic, cancellando in parte la delusione del pareggio interno contro il Verona e compiendo uno strappo importante nella volata europea. I bianconeri salgono momentaneamente al terzo posto con 68 punti, superando il Milan in attesa dei risultati delle altre contendenti.
Luciano Spalletti, come da indiscrezioni della vigilia, rilancia Vlahovic dal primo minuto con Conceiçao e Yildiz alle sue spalle, Koopmeiners in mezzo e McKennie esterno. Dall’altra parte Eusebio Di Francesco conferma in blocco l’undici reduce dal successo di Pisa, affidandosi a Cheddira in avanti con Pierotti, Coulibaly e Banda a supporto.
L’avvio è elettrico. Dopo appena 12 secondi la Juve colpisce: cross dalla destra, Cambiaso rimette in mezzo e Vlahovic controlla e fulmina Falcone con un tiro sotto la traversa. Il Lecce reagisce subito: Banda serve Cheddira che calcia di sinistro, ma Di Gregorio salva (3’). Sul ribaltamento di fronte Conceiçao sfiora il raddoppio colpendo il palo (4’). Poi i ritmi calano e la Juventus gestisce, anche se Vlahovic spreca la palla dello 0-2 al 39’, mancando clamorosamente la porta.
Nella ripresa arrivano due reti annullate ai bianconeri. Al 48’ Vlahovic segna dopo una serie di ribattute, ma il Var rileva fuorigioco. Poco dopo Kalulu devia in rete su cross basso di Cambiaso, ma anche qui il Var annulla per una posizione irregolare attiva dello stesso Vlahovic.
Nel finale la Juve controlla, Spalletti cambia uomini e assetto, mentre il Lecce fatica a rendersi pericoloso. Falcone evita il raddoppio su Boga nel recupero, ma non basta: vince la Juventus. Per i salentini, invece, la salvezza resta tutta da conquistare nelle ultime due giornate, in attesa anche del risultato della Cremonese.









