Al largo della costa gallipolina, un grande esemplare di squalo mako ha improvvisamente speronato un’imbarcazione impegnata in una battuta di pesca, lasciando letteralmente sotto choc i diportisti a bordo.
L’incontro ravvicinato, documentato in un video diffuso sui social, si è trasformato in un’esperienza da brivido nel giro di pochissimi istanti. A raccontare la violenza dell’impatto è stato Giuseppe Zacà, uno dei pescatori presenti: «Con un movimento improvviso e potente ha cambiato direzione e ha colpito sotto la barca. Abbiamo sentito un tonfo secco seguito da una vibrazione che ci è salita dalle scarpe fino alla testa. La prua ha sobbalzato e il motore ha fatto un rumore metallico».
Le cause dell’attacco e la vistosa ferita
Secondo una prima ricostruzione della dinamica, il predatore potrebbe aver attaccato la barca perché disturbato e disorientato dal rumore del motore, o forse perché tratto in inganno dal colore dello scafo, scambiato per una potenziale preda.
A rendere la situazione ancora più tesa è stato un dettaglio evidente: l’animale, descritto come un esemplare adulto di grossa stazza, presentava una vistosa e profonda ferita nella zona compresa tra la pinna dorsale e la coda. Un elemento che, con ogni probabilità, ne ha aumentato lo stato di nervosismo e l’aggressività. Dopo il violento urto contro la prua, lo squalo non si è subito dileguato. È rimasto a incrociare per alcuni, interminabili secondi nei pressi dello scafo, per poi inabissarsi e allontanarsi lentamente verso il mare aperto.