A oltre dieci anni dalla sua ultima partecipazione, Maria Mazzotta torna sul palco del Concertone della Notte della Taranta, la cui 29esima edizione è in programma sul piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani di Melpignano il 22 agosto prossimo.
«Dopo oltre 10 anni ritorno al Concertone di Melpignano e condividere tutto questo con artisti eccezionali mi onora e mi emoziona», commenta l’artista, dicendosi certa «che il maestro concertatore Ermal Meta farà un lavoro straordinario, sarà una serata indimenticabile».
L’interpretazione profonda e penetrante di Maria Mazzotta si inserisce naturalmente nel percorso dell’edizione 2026 di uno dei più grandi festival di musica popolare in Europa, quest’anno dedicata al Mediterraneo come spazio di incontro e di dialogo tra culture. Un mare attraversato da musiche, voci e linguaggi che, nel confronto e nello scambio, continuano a rinnovarsi.
Maria Mazzotta, tra le voci più autorevoli della world music europea, nella sua ventennale carriera ha contribuito a dare voce al patrimonio culturale immateriale del Salento in contesti internazionali attraverso un percorso di ricerca che mette in relazione le pratiche musicali del Mediterraneo con nuove forme espressive.
Dal debutto solista con Amoreamaro, nel 2020, Maria Mazzotta ha consolidato il percorso internazionale con oltre 300 concerti in più di 30 paesi tra Europa, Stati Uniti, Canada, Asia e America Latina. La sua voce ha raggiunto alcuni dei più importanti festival e teatri dedicati alla world music, dal globalFest di New York al Théâtre de la Ville di Parigi, dal Womex di Porto al Müpa di Budapest, fino a La Cité de la Musique di Marsiglia, l’Orf Kulturhaus di Vienna, l’OFFest di Skopje, il Festival de Música del Mundo di Bogotá e il Festival de Música Sacra di Quito.
