Per la prima volta nella storia, il concertone della Notte della Taranta, in programma a Melpignano sabato prossimo, 22 agosto, sarà trasmesso in Eurovisione.
Ad anticipare il grande evento salentino, durante il pre-show, ci saranno la musica dei giovani studenti dell’istituto comprensivo statale di Calimera-Caprarica-Martignano e la storica formazione dei Mascarimirì, in un connubio tra sonorità popolari e iniziative di solidarietà.
L’apertura sul palco di Melpignano vedrà protagonisti gli alunni dell’istituto a indirizzo musicale, pronti a esibirsi sulle note di grandi classici della tradizione salentina come Pizzicarella, La Tabaccara, Nia Nia, Biumbò ce Pizzica e Kalinifta.
Come sottolineato dagli organizzatori, l’appuntamento rappresenta un’occasione importante per dare valore e riconoscimento al lavoro di formazione portato avanti dalle scuole del territorio nei confronti delle nuove generazioni nel campo della musica popolare.
Accanto all’aspetto culturale e spettacolare, l’evento rinnoverà anche l’impegno sociale attraverso il legame tra la Fondazione La Notte della Taranta e l’associazione milanese iSemprevivi Ets.
La collaborazione sui temi dell’inclusione e della salute mentale si basa su progetti condivisi che vedono nella musica un potente strumento per favorire la partecipazione, l’autonomia e la nascita di relazioni, abbattendo pregiudizi e distanze.
A completare la programmazione del pre-concertone saliranno sul palco i Mascarimirì, il gruppo fondato nel 1998 dal musicista e produttore Claudio Giagnotti. La band porterà a Melpignano il proprio caratteristico stile, capace di far dialogare la carica ritmica della pizzica pizzica con l’elettronica e le sonorità del Mediterraneo e della cultura gipsy, preparando il pubblico per una serata destinata a varcare i confini nazionali grazie alla diretta televisiva europea.
