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Urbanistica, la Consulta dà ragione alla Puglia: legge sui cambi di destinazione d’uso promossa

Dubbi di legittimità esclusi: respinti i rilievi sollevati dal Tar nel contenzioso tra Comune di Bari e Kamelya Real Estate

Urbanistica, la Consulta dà ragione alla Puglia: legge sui cambi di destinazione d’uso promossa
(Foto Adnkronos)

Nessun profilo di incostituzionalità per le norme regionali che regolano la rigenerazione e il recupero del patrimonio edilizio in Puglia: la Corte Costituzionale ha dichiarato interamente non fondate le questioni di legittimità sollevate dal Tar della Puglia in merito all’articolo 8-bis della legge regionale numero 33 del 2007. La disposizione – modificata dal Consiglio regionale pugliese nel dicembre del 2021 per estendere la possibilità di variare la destinazione d’uso anche agli immobili ancora in fase di costruzione o da realizzare all’interno di lottizzazioni già approvate e convenzionate – supera così il vaglio dei giudici delle leggi, confermando la piena validità della disciplina regionale su sottotetti, porticati e seminterrati.

La vicenda giudiziaria era originata dal ricorso presentato dalla società Kamelya Real Estate srl contro il Comune di Bari, responsabile di aver diniegato un permesso di costruire finalizzato al recupero e al cambio di destinazione d’uso da ufficio a residenziale per un immobile collocato in un’area a destinazione mista. Nel sollevare la questione dinanzi alla Consulta, il Tribunale Amministrativo Regionale ipotizzava la violazione degli articoli 3, 9, 97 e 118 della Costituzione, sostenendo che la norma limitasse la capacità degli enti locali di differenziare gli interventi di recupero rispetto alle nuove edificazioni. La Corte Costituzionale ha tuttavia escluso ogni profilo di irragionevolezza o lesione delle competenze amministrative: le disposizioni trattano in modo distinto situazioni oggettivamente differenti, garantendo al contempo ai comuni territorialmente competenti il pieno esercizio delle funzioni di pianificazione urbanistica e la valutazione delle singole specificità locali.