Il Salento ha accolto una visita istituzionale di particolare rilievo internazionale con la presenza di José Manuel Durão Barroso, già Primo ministro del Portogallo e Presidente della Commissione Europea dal 2004 al 2014. Ad accompagnarlo nel percorso tra Lecce e Otranto l’ambasciatore José Manuel Pinto Teixeira, diplomatico di lungo corso nelle istituzioni Ue, e Fabio Bargiacchi, fondatore dell’Eces ed esperto di governance democratica.
La delegazione è stata ospite di Francesco Caracuta, manager di origini salentine che lavora all’estero. Nonostante la carriera internazionale, Caracuta mantiene un forte legame con la propria terra d’origine e ha voluto offrire a personalità di primo piano del panorama europeo l’opportunità di conoscerne da vicino la storia e le potenzialità. La visita, coordinata dalla consigliera comunale Tonia Erriquez, è iniziata a Lecce con l’accoglienza della sindaca Adriana Poli Bortone. Gli ospiti hanno ammirato il centro storico, soffermandosi sulla Basilica di Santa Croce, Piazza Duomo e sul patrimonio monumentale cittadino.
Le grandi sfide
Successivamente, la delegazione ha fatto tappa al Festival dell’Energia. Nel suo intervento, Barroso ha richiamato l’attenzione sulle grandi sfide europee in materia di sicurezza energetica, transizione ecologica e competitività. Ha inoltre evidenziato il ruolo strategico del Mediterraneo, sottolineando come il Salento e la Puglia rappresentino un punto di connessione fondamentale e un’area di sviluppo nei flussi energetici e commerciali tra l’Europa e l’Africa.
Il programma è proseguito a Otranto, dove la delegazione è stata ricevuta dal sindaco Francesco Bruni. Tra le tappe principali, la mostra sulla tragedia ucraina al Castello Aragonese, la Cattedrale con il suo celebre mosaico medievale e la memoria dei Martiri di Otranto, simbolo del dialogo tra culture. La visita si è conclusa tra la Chiesetta bizantina di San Pietro e il borgo antico. L’iniziativa di Caracuta ha così offerto un’importante vetrina internazionale al Salento.
