Eusebio Di Francesco ritrova la panchina e la voce. Smaltito il silenzio stampa forzato e le due giornate di squalifica, il tecnico del Lecce torna a parlare alla vigilia di una sfida cruciale. Domani al “Via del Mare” arriva il Parma per la prima giornata del girone di ritorno (anche se i giallorossi devono ancora recuperare il match con l’Inter): uno snodo fondamentale in chiave salvezza.
«A Parma arrivò la nostra prima vittoria, ma ora è un’altra storia. È uno scontro diretto, lo dicono i punti, ma sarà una gara aperta: importante sì, ma non ancora decisiva», ha dichiarato Di Francesco in conferenza stampa, provando a togliere un po’ di pressione ai suoi in vista del tour de force settimanale che vedrà i salentini affrontare in rapida successione Parma, Inter (mercoledì) e Milan (domenica).
Il tecnico dovrà gestire le energie, ma non vuole snaturare la squadra. I dubbi della vigilia riguardano le condizioni fisiche di Camarda e Danilo Veiga: «Hanno avuto qualche problemino, valuteremo domattina». Sugli esterni, ballottaggi aperti: «Giocheranno uno tra Pierotti e N’Dri e uno tra Banda e Sottil».
Calciomercato
Mentre la squadra si concentra sul campo, la società è attivissima sul mercato. Dopo l’arrivo dell’israeliano Gandelman, oggi il club ha ufficializzato un altro colpo: Sadik Fofana. Il centrocampista classe 2003, di origini togolesi, arriva a titolo definitivo dal Grazer AK e lunedì sarà in città per le visite mediche. Di Francesco ha già tracciato l’identikit dei nuovi: «Fofana è un giocatore fisico, va valutato e dovrà seguire un percorso di inserimento. Gandelman, invece, l’ho seguito con attenzione: è un “incursore”, ha ottimi tempi di inserimento. Domani verrà già in panchina e potrà essere utilizzato a gara in corso».










