Tre persone sono indagate per la morte di Stefania Verardi, la donna di 59 anni di Lecce deceduta martedì scorso nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” a seguito di un arresto cardiaco avuto durante un intervento di chirurgia estetica per la sostituzione delle protesi mammarie.
La Procura di Lecce ha aperto un’indagine per omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario.
La vittima era ricoverata dal giorno dell’intervento, il 2 luglio scorso, compiuto in una clinica privata di medicina estetica di Scorrano.
Nel fascicolo d’inchiesta aperto dal pm Alessandro Prontera compaiono i nomi del legale rappresentante del centro, del medico chirurgo e dell’anestetista.
Per fare chiarezza sulle cause del decesso è stata disposta l’autopsia che verrà eseguita la prossima settimana dal medico legale Roberto Vaglio. Alla donna, dopo l’accertamento della morte cerebrale, sono stati espiantati cuore, reni, fegato e cornee.
Il fatto che tra gli organi donati compaia il cuore farebbe rafforzare che a causare il malore sopraggiunto durante la somministrazione dell’anestesia, possa essere stata una reazione allergica al farmaco.
