La sua estate più bella, quella del traguardo della maturità e dei sogni per il futuro, si è spezzata in un tragico istante nel cuore della notte. Alessandro Longo, un ragazzo di appena 19 anni originario di Valenzano, ha perso la vita a seguito di un drammatico incidente stradale avvenuto tra l’8 e il 9 luglio in via Camillo Rosalba, nel quartiere Poggiofranco di Bari.
Il giovane viaggiava a bordo del suo scooter quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, si è scontrato violentemente con un’autovettura.
Le condizioni del diciannovenne sono apparse subito disperate ai soccorritori del 118, che lo hanno trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico di Bari. L’impatto non gli ha lasciato scampo: Alessandro è arrivato in ospedale con un gravissimo trauma cranico e profonde lesioni toraciche e addominali.
Mentre familiari e amici si stringevano in preghiera fuori dal reparto sperando in un miracolo, l’équipe medica ha tentato un ultimo, disperato intervento chirurgico nel reparto di Rianimazione. Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano e il cuore del ragazzo ha cessato di battere nelle prime ore del mattino.
«Un ragazzo d’oro con una vita da scrivere»
Alessandro si era diplomato soltanto da una settimana presso l’istituto tecnico “Marco Polo” di Bari ed era pronto a godersi le vacanze prima di compiere la scelta accademica per il suo futuro, indeciso tra la facoltà di Economia e quella di Informatica. Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo solare, appassionato di sport, musica e motori.
La tragedia ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Valenzano. Il sindaco, Giampaolo Romanazzi, ha espresso il cordoglio della cittadinanza con un toccante messaggio: «Ci siamo risvegliati con una notizia che ci addolora profondamente. Ci stringiamo con immenso affetto alla famiglia per la scomparsa di un ragazzo di appena 19 anni, con una vita ancora tutta da vivere, ricca di sogni, speranze e progetti».
Nel frattempo, la macchina della giustizia si è messa in moto per fare piena luce sulla dinamica del sinistro. Come atto dovuto in vista degli accertamenti planimetrici e cinematici, l’uomo che si trovava alla guida dell’autovettura è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale.
