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Lecce, 15enne in ospedale con una rara forma di “milza mobile”: salvata al “Fazzi”

La giovane presentava un infarto splenico ascessualizzato e un volume dell’organo che occupava oltre due terzi della cavità addominale

Lecce, 15enne in ospedale con una rara forma di “milza mobile”: salvata al “Fazzi”
L’équipe dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce che ha trattato il caso della 15enne con una rara forma di “milza mobile”

Un raro e complesso intervento, eseguito nell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, ha permesso di salvare la vita a una ragazza di 15 anni affetta da una forma rara di “milza mobile”, nota clinicamente come Wandering Spleen.

La giovane paziente presentava un quadro clinico particolarmente delicato: un infarto splenico ascessualizzato e un volume della milza talmente aumentato da occupare oltre due terzi della cavità addominale.

La ragazza è stata ricoverata nell’unità operativa di Oncoematologia pediatrica, diretta dalla dottoressa Titti Tornesello. Successivamente, l’équipe di Radiologia interventistica, guidata dal dottor Raffaele Prudenzano, ha eseguito due procedure mininvasive: l’embolizzazione dell’arteria splenica e il posizionamento di un drenaggio percutaneo.

Tali passaggi hanno preparato la paziente all’intervento chirurgico per l’asportazione dell’organo. L’operazione di splenectomia, condotta dall’équipe di Chirurgia pediatrica sotto la direzione della dottoressa Lucia Russo, si è conclusa con successo, senza che si siano verificate complicanze intraoperatorie o postoperatorie.

«La collaborazione tra le diverse specialità è stata fondamentale per affrontare un caso così raro e complesso», spiega la dottoressa Lucia Russo, evidenziando il lavoro di squadra e l’attenzione garantita dal personale infermieristico.

Sull’esito dell’operazione è intervenuta anche la direttrice sanitaria dell’Asl Lecce, Maria Nacci, sottolineando come l’intervento testimoni la capacità della struttura di gestire situazioni cliniche complesse mettendo al centro la sicurezza del paziente.