La Procura per i minorenni di Lecce ha aperto un’inchiesta per stalking, lesioni e minacce aggravate nei confronti di quattro studentesse di 12 anni che frequentano una scuola media di Gallipoli.
Le giovanissime sono accusate di aver perseguitato, minacciato e picchiato una loro coetanea, compagna di classe.
L’indagine è partita dopo la denuncia della madre della vittima. Le vessazioni, sia fisiche che psicologiche, si sarebbero trascinate per mesi anche fuori dalla scuola.
Tra gli episodi contestati ci sarebbe un’aggressione avvenuta nei pressi della stazione ferroviaria nell’estate precedente e continue minacce telefoniche. Il 4 maggio scorso, poi, durante l’ora di educazione fisica, la vittima sarebbe stata colpita con calci e pugni da una compagna di classe mentre un altro alunno «contava i punti», nell’indifferenza generale. L’aggressione ha causato alla giovane contusioni guaribili in sette giorni.
La vittima soffrirebbe da tempo di attacchi d’ansia e di panico. Si sarebbe anche isolata e assentata per settimane da scuola nel timore di nuove violenze.
Le presunte responsabili, convocate dai carabinieri, avrebbero respinto le accuse sostenendo che la ragazza si sarebbe sentita “perseguitata”.
Nonostante circolino voci sull’esistenza di filmati, gli investigatori non hanno confermato la presenza di video.
