È cominciata stamattina, a Lecce, l’udienza preliminare a carico di Alessandro Delli Noci, ex assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, dimessosi dopo l’inchiesta, coinvolto insieme ad altre 26 persone – tra imprenditori e politici – in una presunta associazione a delinquere dedita a commettere reati contro la pubblica amministrazione, finalizzata ad agevolare progetti imprenditoriali con fondi pubblici per rafforzare il consenso elettorale.
Le accuse formulate dai pm Prontera e Carducci sono, a vario titolo, di associazione a delinquere, corruzione, truffa e reati fiscali, commessi tra il 2018 e il 2021.
Tra gli imprenditori coinvolti ci sono Alfredo Barone, Maurizio Laforgia e Marino Congedo, i cui ruoli vengono ritenuti dalla Procura apicali nel sodalizio.
L’udienza davanti alla giudice Tea Verderosa è stata dedicata alle richieste di costituzione delle parti civili, fatte da Regione Puglia, Comune di Lecce, Comune di Gallipoli, il Gruppo Banca Finit (Banca Finanziaria internazionale) e l’azienda Alpha Costruzioni e impianti srl.
Delli Noci, attraverso i propri legali, ha fatto sapere di voler rilasciare dichiarazioni spontanee. L’udienza è stata rinviata al 20 luglio e poi al 29 settembre, quando presumibilmente avverrà l’ascolto chiesto da Delli Noci.
