Una sequenza di roghi e tentativi di incendio ha scosso diverse località del Salento tra la tarda serata di ieri e le prime ore dell’alba di oggi. Cinque episodi, quasi tutti già ritenuti dolosi, hanno impegnato le autorità in una serie di interventi a catena tra Cavallino, Porto Cesareo, Lecce, Cutrofiano e Carmiano. Le indagini sono tuttora in corso e le forze dell’ordine sono propense a non collegarli alla stessa mano.
Gli incendi
Il primo allarme è scattato intorno alle 22.30 a Castromediano, frazione di Cavallino, in via Carmelo Bene. Il proprietario 29enne del Womb, un locale dove si svolgono eventi, ha notato in diretta dalle telecamere due individui incappucciati intenti a tentare di appiccare il fuoco con cartoni e bottiglie di plastica. Le fiamme si sono spente da sole e non si sono registrati danni.
Poco dopo, verso le 23, un altro tentativo a Porto Cesareo, in via Torre Lapillo. Nel mirino “Il Canapaio“: le telecamere hanno ripreso un uomo a bordo di una Fiat Panda nera mentre versava liquido infiammabile sulla soglia del negozio, di proprietà di una donna di 52 anni. Anche qui il rogo non ha preso vigore.
A Lecce, dopo mezzanotte, l’episodio più grave: in via Luigi Comencini, nel quartiere Rudiae, due scooter parcheggiati in un’area condominiale sono stati avvolti dalle fiamme. I mezzi, di un 49enne, sono andati distrutti e la facciata dell’edificio è rimasta annerita. Intervenuti i vigili del fuoco.
La scia è proseguita alle 2 a Cutrofiano, in strada vicinale Contatore: danneggiata una Fiat Punto della convivente di un 44enne ai domiciliari. Ultimo caso a Carmiano, tra piazza Assunta e via Cesare Battisti: una Fiat Panda di un 90enne è stata completamente distrutta.