Non è deceduto sul colpo Daniele Congedi, il ciclista ventottenne di Ugento travolto da un’automobile la notte dello scorso 9 agosto lungo le strade del Salento. È il dato principale emerso dall’esame autoptico eseguito dal medico legale Roberto Vaglio su incarico della Procura della Repubblica di Lecce.
A risultare determinante tra le molteplici lesioni riscontrate è stato un grave trauma cranico, riportato dal giovane nonostante indossasse regolarmente il casco di protezione. Solo i successivi approfondimenti e gli accertamenti istologici condotti dal perito consentiranno di chiarire se un tempestivo intervento dei soccorsi avrebbe potuto salvare la vita al ragazzo.
La Procura salentina ha conferito un ampio mandato al proprio consulente per fare piena luce sulla dinamica del sinistro. Tra gli interrogativi a cui le perizie dovranno dare risposta vi è la possibilità che la mountain bike su cui viaggiava la vittima sia rimasta incastrata sotto la vettura, venendo trascinata a distanza per poi essere rimossa dal punto dell’impatto.
Parallelamente agli accertamenti medico-legali, prosegue l’attività investigativa dei Carabinieri nei confronti del ventiduenne attualmente iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso. Nelle ultime ore i militari hanno eseguito perquisizioni domiciliari presso le abitazioni di amici e parenti del giovane, disponendo il sequestro di computer e telefoni cellulari per analizzarne le comunicazioni e i dati di geolocalizzazione utili alle indagini.
