Violentata due volte da due uomini diversi in 24 ore, appena arrivata nel Salento per trascorrere alcuni giorni di vacanza. È la denuncia di una turista spagnola di 19 anni.
I fatti si sarebbero svolti tra il 22 e il 23 agosto. La giovane, dopo aver lasciato il Veneto per raggiungere il Salento e incontrare un ragazzo conosciuto sui social a Torre Rinalda, si sarebbe trovata bloccata a Lecce a causa dell’assenza di trasporti pubblici. Per raggiungere la marina ha quindi preso un taxi.
A causa del ritardo dell’amico e del forte caldo, la ragazza avrebbe accettato l’invito del tassista a fermarsi nella sua abitazione, in un paese limitrofo, per riposare. In quella circostanza si sarebbe consumato il primo abuso. L’uomo avrebbe poi riaccompagnato la 19enne a Torre Rinalda. Qui l’incontro con l’amico a cui la ragazza avrebbe confidato quanto accaduto, prima di separarsi da lui.
Più tardi, trovandosi in un bar della zona e dovendo affrontare nuovamente la mancanza di mezzi, la giovane avrebbe chiesto aiuto al gestore del locale. L’uomo le avrebbe presentato un conoscente che si sarebbe offerto di ospitarla per la notte in una casa vacanze, dove si sarebbe verificata la seconda violenza.
Il mattino seguente, la vittima è riuscita a raggiungere un hotel a Lecce e a contattare telefonicamente la madre in Spagna per raccontare l’incubo vissuto.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine e il successivo trasporto in ospedale. I medici le avrebbero riscontrato lesioni compatibili con gli abusi. Rimasta in ospedale per quattro giorni è poi ripartita per Barcellona con la mandre che nel frattempo l’ha raggiunta.
La ragazza ha sporto denuncia alla polizia. Indaga la squadra mobile della Questura di Lecce.
